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03
Aug
2009

Yahoo! dice si a Microsoft

Si delinea nello scenario del web l’intesa tra Yahoo! e Microsoft per creare un numero “due” per ciò che concerne il “search”.

Yahoo! e Microsoft raggiungono un’intesa per poter sfidare Google. I due gruppi lavoreranno insieme per poter utilizzare Bing come unico motore di ricerca e lanciare nuovi servizi di web marketing.

L’accordo pone fine ai vari tentativi di acquisizione che hanno visto da febbraio dello scorso anno il colosso di Redmont offrire prima 45, poi 47,5 miliardi di dollari a Yahoo! per il suo acquisto. La strategia raggiunta prevede come unico obiettivo contrastare il predominio nel web di Google. ComScore, una delle società di ricerca più accreditate, informa che Google detiene il 65% di tutte le ricerche fatte dagli utenti, Bing e Yahoo! arrivano rispettivamente all’8,4% e 19,5%.  I dati mutano nel mercato europeo ma rimane saldo lo strapotere di Google. 

La nuova intesa, della durata di 10 anni, non prevede un’acquisizione ma l’unione della tecnologia Microsoft alla forza di vendita pubblicitaria di Yahoo!, oltre che delle rispettive fette di mercato.

  • Microsoft implementerà le tecnologie di ricerca di Yahoo! nel suo nuovo search engine “Bing”
  • L’algoritmo di Bing sarà utilizzato da Yahoo! per le sue ricerche nel web, mentre i dati e le tecnologie in possesso di quest’ultimo continueranno ad essere usate per migliorare sia la tecnologia di display advertising che per altre attività legate al marketing.
  • Le vendite pubblicitarie di entrambi i gruppi sarà gestita esclusivamente da Yahoo!, mentre AdCenter di Microsoft costituirà la loro piattaforma di self-serve advertising.
  • Microsoft e Yahoo! manterranno separate le loro forze vendita e le loro rispettive attività di display advertising.
  • Siti di proprietà, instant messaging ed e-mail saranno svincolate da tale accordo.    

L’intesa sarà destinata a non spostare gli equilibri dei due gruppi. L’intento, oltre a fronteggiare Google, è quello di risparmiare denaro in un momento di crisi economica, tagliando centri di sviluppo software e investimenti sui motori di ricerca.

La partnership tra le due aziende sembra aver premiato sul mercato borsistico solo Microsoft (+ 0,77%) mentre i titoli Yahoo! sono scivolati dell’8,13%. Le scelte dei due gruppi non sembra quindi aver contribuito al loro immediato rilancio. Da più fonti si interpreta tale accordo come un “incubo logistico e burocratico”. Entrambi dovranno convincere le autorità Antitrust e saranno impegnate a far convergere l’operatività delle due colossali strutture. Google ne sarà beneficiato in quanto avrà un alibi in più per dimostrare che non ha il monopolio del web. Inoltre Yahoo! sembra aver firmato la sua “fine”; come il caso AOL una compagnia troppo dipendente da una tecnologia terza rischia di non aver profitto.

L’unico vantaggio per ora sembra quello a favore degli utenti e di chi si occupa di web marketing in quanto potrebbero avere una reale alternativa a Google.

 

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