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17
Nov
2009

Le aziende scelgono il search marketing come strumento principale di promozione.

Le campagne pubblicitarie sui motori di ricerca continuano a crescere, sarà un canale in forte espansione anche per il 2010.

L’istituto di ricerca OTO Research con la collaborazione di MyMarketing.Net ha condotto una ricerca sugli investimenti delle aziende italiane nel web marketing per il 2010. Lo studio ha mostrato il quadro della situazione attuale e le previsioni relative ai budget aziendali stanziati per la pubblicità e il marketing nel web.

Le aziende intervistate sono state 237. Il numero pur essendo esiguo traccia sia piccole che grandi realtà imprenditoriali e i dati sembrano confermare quanto già emerso nell’arco del 2009: la maggior parte delle aziende (61%) accrescerà gli investimenti promozionali nel web.
Oltre alla parte di aziende già interessate al web, nel 2010 si prevede che un terzo tra quelle che ancora non sfruttavano questo mezzo di comunicazione inizieranno ad investire nella rete. Il fine sarà quello di acquisire nuovi contatti (46%) o clienti (38%) ed accrescere la notorietà del marchio aziendale (36%). Un dettaglio quest’ultimo molto interessante, dato che spesso il search marketing è stato visto come strumento di direct response. Tali obiettivi dimostrano la loro concretezza soprattutto nelle aziende con esperienze alla spalle nelle attività di web marketing.

All’alto numero di aziende (46%) che usufruiscono di attività di marketing e advertising nei motori, si affiancherà il 34% di nuove imprese. L’investimento non sarà solo legato al keywords advertising (scelto spesso per ragioni di semplicità ed economicità) ma verrà accompagnato alla visibilità nei search engine tramite l’ottimizzazione di siti web per il 77% delle aziende.

Dal punto di vista operativo il 58% delle aziende sceglie di gestire internamente sia le attività di SEO che di keywords advertising, il 12 % si avvale di agenzie per la solo ottimizzazione di siti web, mentre nei restanti casi viene delegata in toto la campagna di web marketing scegliendo agenzie multi servizi (10%) o agenzie specializzate (9%).

La crescita di attenzione per il search engine marketing (SEM) porterà anche un aumento di investimento. Nel 2009 il 60 % delle aziende non aveva oltrepassato la soglia dei 10.000 €, il 18% aveva stanziato un budget tra i 10.000 e i 25.000 € e solo il 5% aveva superato i 500.000 €.

L’incremento di denaro che verrà investito nel 2010 si spiega attraverso la soddisfazione riscontrata in questo canale pubblicitario. Molto soddisfatte del ROI si dichiarano il 20 % delle aziende, abbastanza soddisfatte il 65% e solo il 15% poco soddisfatte. Ciò illustra l’efficacia dei risultati nelle campagne di search marketing: lo 0% delle aziende si dichiara insoddisfatto del ritorno degli investimenti.

Il SEM rimane fondamentale per molte aziende: il periodo di recessione decreta la diminuzione del budget stanziato per i motori di ricerca solo per il 3% di esse. Nel 2010 Il 61% delle aziende aumenterà gli investimenti nel search marketing perché gli acquirenti considerano i motori di ricerca il canale più utile per trovare prodotti e servizi economici e di qualità.

Fonte dell' articolo sito www.motoricerca.net.

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